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Il criceto



2018-06-11 16:15:49

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Origine del criceto
Il criceto fu scoperto verso la metà del diciannovesimo secolo in Siria. Nel ventesimo secolo un naturalista, sempre in Siria, vide questo animaletto a cui diede il nome di mesocricetus auratus.

L’allevamento in cattività del criceto si ebbe a partire dal 1930, da qui in poi vennero trasportati in America.

La sottofamiglia Cricetinae contiene circa 18 specie, classificate in sei o sette generi.

Le specie più conosciute sono:

il criceto siriano o criceto dorato: nome scientifico Mesocricetus auratus
il criceto russo (detto anche criceto di Campbell): nome scientifico Phodophus campbell
il criceto nano russo siberiano o Winter White: nome scientifico Phodopus sungorus
il criceto nano di Roborovskij: nome scientifico Phodopus roborovskii
il criceto cinese: nome scientifico Cricetulus griseus
Aspetto e caratteristiche delle razze di criceto
Il criceto siriano o dorato: è stato il primo criceto ad essere allevato. Ha una taglia più grande rispetto alle atre specie, infatti può raggiungere sino i 15 cm, ha una vita media di due anni. Sono maturi sessualmente già ad un mese. Sono animali da compagnia molto territoriali e la convivenza tra più soggetti sia dello stesso sesso che non, è impossibile; infatti si verificano lotte ed atti di cannibalismo veri e propri. Questa è una razza particolarmente solitaria e territoriale. Il pelo del criceto dorato può essere di vari colori sia a tinta unica che pezzati e varietà a pelo lungo e corto.
Il criceto russo: Il criceto russo è denominato anche criceto ungherese, criceto siberiano, criceto nano o criceto con le zampe a pelo lungo e presenta molte differenze con il criceto dorato, il cui primato di diffusione gli è stato tolto dalla successiva presenza del criceto russo. Il criceto russo è lungo circa 5-6 centimetri e pesa in media 30-35 grammi. Esso appare di dimensioni leggermente più grandi in quanto possiede una cute piuttosto spessa ed una pelliccia folta, caratteristiche tipiche di un animale di piccolissima taglia che vive in natura a temperature molto basse per la maggior parte dell'anno. Il mantello non presenta varietà di lunghezza e di colore come nel criceto dorato. E' grigio scuro sul dorso e grigio chiaro tendente al bianco in corrispondenza dell'addome. Sul dorso, il criceto russo presenta una striscia grigio scuro o nera estesa dal capo alla coda. Anche le estremità posteriori sono rivestite di pelliccia. L'aspetto delle zampe è molto simile a quello del coniglio, che come il criceto russo non possiede cuscinetti plantari. Altra differenza anatomica è la posizione delle ghiandole odorifere: mentre nel criceto dorato sono localizzate in corrispondenza dei fianchi e si presentano come due piccole aree rotondeggianti di colore bruno scuro, nel criceto russo l'area ghiandolare è una sola, posta in corrispondenza dell'ombelico, ed è coperta da secreto ceruminoso che emana un odore piuttosto pungente. La longevità è particolarmente ridotta: il criceto russo vive in media da un anno e mezzo a due anni, anche se esistono casi eccezionali di soggetti che hanno vissuto oltre i due anni e mezzo. Come tutti i piccoli roditori, il criceto russo presenta uno sviluppo sessuale molto precoce: è un mammifero molto prolifico. La femmina raggiunge la maturità sessuale all'età di 40 giorni, e il primo accoppiamento avviene attorno all'età di due mesi. Il periodo fertile si presenta ogni 4 giorni come nella femmina del criceto dorato, tuttavia la gravidanza è un pò più lunga: circa 20 giorni contro i 16 della specie dorata. La durata della gestazione è tuttavia influenzata da alcuni fattori, dei quali il più importante è il numero dei feti. In media la mamma russa partorisce 5-6 cuccioli. I piccoli nascono senza pelo e con gli occhi chiusi, ma i denti incisivi sono già presenti. Dopo circa una settimana sono in grado di mangiare cibo solido, e dopo 15 giorni lo svezzamento è completato. La specie russa è molto più vivace rispetto al criceto dorato comune. È estremamente agile, veloce, addirittura guizzante.
Il criceto siberiano: il criceto siberiano viene spesso confuso con il criceto russo ed infatti le caratteristiche tra i due criceti sono quasi uguali. L’unica differenza tra i due è che il mantello del criceto siberiano diventa bianco durante l’inverno.
Il criceto Roborovsky: è un criceto più longevo rispetto alla altre razze, la sua vita media è intorno ai 3 anni. Sono criceti molto piccoli sono lunghi circa 5 cm. Hanno il pelo marrone dorato con un sottopelo scuro e il corpo bianco. Sono sessualmente maturi intorno ai mesi, la gravidanza dura tre settimane.
Il criceto cinese: ha più o meno la stessa misura del criceto russo, ha la coda più grande rispetto a tutti gli altri criceti. Ha un mantello di colore marrone. Rispetto alle altre razze, il criceto cinese presenta un evidente dimorfismo sessuale, data la presenza esterna dei testicoli. La gravidanza dura circa 20 giorni ed i piccoli sono fertili a partire dal secondo mese di vita. Come i criceti dorati anche i criceti cinesi non amavano la compagnia dello stesso sesso o differente, amano la solitudine e sono molto territoriali.
Alimentazione
Gli alimenti devono essere suddivisi in cibi secchi (semi, pane o biscotti secchi) e umidi (frutta e verdura).

Il criceto non dovrebbe mangiare più di 10 grammi di cibo al giorno; però è molto ghiotto, per cui un’ alimentazione abbondante lo porta presto all’obesità, problema frequente in questo piccolo roditore. Inoltre il criceto è soggetto al diabete, come negli esseri umani, con l’unica differenza che non si riesce a diagnosticarlo e non si può curare.

I cibi consigliati sono: semi di girasole (con parsimonia, essendo molto grassi), orzo, avena, soia, grano; frutta (uva, ciliegie, albicocche, mela, fragole, pere, prugne, noci e mandorle); verdure (tutti i tipi di insalate); uovo sodo (in quantità minima, non più di una volta la settimana) e pasta o riso non conditi, in piccole quantità.

Letargo
Quando la temperatura dei criceti scende sotto i sette gradi, essi cadono in un sonno profondo quasi da farli sembrare morti. Per cui bisogna accertarsi bene che il criceto sia in letargo o sia deceduto.

Per ovviare a qualsiasi dubbio è consigliabile metterlo in una zona dove ci siano almeno 18 ? in questo modo il criceto inizierà a svegliarsi.