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Cavia o porcellino d'india



2018-06-11 16:19:58

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Origine della cavia o porcellino d’india
La cavia è stata addomesticata per la prima volta intorno al 2000 a.C. da pastori delle tribù che vivevano sulle Ande, negli odierni Ecuador, Perù e Bolivia.

Per le popolazioni locali, che si nutrivano prevalentemente di vegetali, la cavia o porcellino d’india rappresentava da una parte un animale domestico e dall'altra una fonte di cibo.

Inoltre, si riteneva che le cavie avessero il potere di fare uscire gli spiriti maligni dalle persone malate, durante i rituali di guarigione.

A tutt'oggi l'allevamento delle cavie è molto diffuso tra le popolazioni rurali dei Paesi andini.

Le origini della cavia, risalgono ai paesi del sud America, il nome “porcellino d’India” deriva dal fatto che Cristoforo Colombo, quando scoprì l’America nel 1492 era convinto di aver scoperto le Indie e per questo il loro nome rimase legato a questo avvenimento.

Proprio con la scoperta dell’America, circa un secolo dopo si iniziò ad importarli verso l’Europa.

Il termine cavia, invece si pensa che derivi da un termine simile usato in una lingua precolombiana che vuol dire topo.

In natura esistono diverse specie di cavia e si ritiene che dall’unione delle due sia nata la cavia domestica.

Aspetto e caratteristiche della cavia o porcellino d’india
La cavia, a differenza del criceto, è un animale prettamente diurno.

Sono animali da compagnia che se abituati sin da piccoli ad essere maneggiati e coccolati, saranno socievoli con gli esseri umani.

Sono animali da compagnia che, anche se non sembra, sono molto delicati ed hanno bisogno di molta cura.

La differenza tra i soggetti maschi e femmine sta nelle dimensione, infatti i maschi di porcellino d’india possono pesare dai 900 g ai 1200 g, mentre le femmine di porcellino d’india pesano all’incirca 800 g.

Siccome sono degli animali da compagnia molto socievoli, nel momento in cui si decide di acquistarne un soggetto è consigliabile prendere sempre un compagno anche dello stesso sesso va bene.

Le cavie sono tra gli organismi più grandi dell'ordine dei roditori, in quanto pesano tra gli 0,5 (poco dopo la nascita) e gli 1,5 kg e misurano 25-40 cm. Vivono in media tra i quattro e gli otto anni.

A differenza di altri roditori come i topi, i ratti o gli scoiattoli, le cavie non sono molto atletiche.

Il loro habitat originario, infatti, non ha richiesto particolari abilità motorie come l'arrampicarsi sugli alberi o il salto nel vuoto tipici degli scoiattoli.

Le cavie, sia maschi che femmine sono già fertili ad un mese d’età.

La gravidanza dura da 55 a 75 giorni.

I cuccioli nascono già con il pelo e gli occhi aperti, già da subito prendono il latte della mamma e pochissimi giorni dopo iniziano a mangiucchiare quello che trovano nella gabbia.

Le cavie non devono essere messe in gabbie per criceti, che sono troppo piccole per loro.

La gabbia per i porcellini d’india deve essere almeno di 70cmx45cm; ovviamente se si acquistano due soggetti le dimensioni devono essere molto più grandi.

All’interno della gabbia è consigliabile mettere la fieniera e l’angoliera igienica.

La fieniera serve per mettere il fieno senza che sia sparpagliato all’interno della gabbia; l’angoliera igienica, invece, è un oggetto che, nato soprattutto per il furetto, serve affinchè il porcellino d’india non entri a contatto con le feci e con l’urina; in questo modo il padrone può abituare il porcellino d’india a fare i suoi bisogni in un angolo ben definito.

Nella gabbia non deve mai mancare un beverino del tipo a beccuccio e due ciotole, una per il pellet ed una per la verdura.

La gabbia non deve mai essere pulita con detergenti, ma solo con acqua ed aceto.

Alimentazione
Il porcellino d’india o cavia è un animale erbivoro, per cui la sua alimentazione si deve basare sulla verdura.

La verdura deve essere ben lavata, asciutta e non fredda da frigorifero.

La cavia o porcellino d’india dovrebbe mangiare circa 100 g di verdura al giorno, poi dipende da cavia a cavia.

Altro alimento indispensabile per la cavia è il fieno, il pellet specifico per cavie ricco di vitamina C.

Le cavie sono animali che hanno la crescita continua dei denti, per mantenere la lunghezza dei denti regolare basta un’alimentazione corretta.

Non bisogna mai dare alla cavie: pasta e derivati, pane, fette biscottate, biscotti, snack in commercio con semini e roba del genere, patate, funghi, legumi, latte e cose simili.

A differenza di altri roditori, il porcellino d’india ha la necessità di assumere quotidianamente vitamina C, se ciò non accade, la cavia viene affetta dallo scorbuto e in poco tempo muore. La quantità di vitamina C quotidiana per cavie dovrebbe essere di circa 30mg.

Le cure per la cavia o porcellino d’india
Le cavie con pelo lungo devono essere spazzolate giornalmente. La spazzola deve essere di gomma per non ledere così la pelle.

La cavia non deve essere lavata, se la si vuole pulire basta utilizzare uno shampoo a secco per roditori. Tagliare periodicamente anche le unghie con le forbicine o tronchesine in commercio.