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Il pastore australiano



2018-06-11 15:27:38

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Origine del Pastore Australiano

Il Pastore Australiano o australian shepherd è una razza che si è sviluppata esclusivamente negli Stati Uniti.

L’appellativo “australiano” ha origine dai suoi antenati, i cani che accompagnavano i pastori baschi emigrati in Australia e che giunsero negli Stati Uniti nel XIX secolo.

Gli antenati del pastore australiano sono i cani da pastore dei Pirenei, che seguirono in Australia gli allevatori baschi conducendo greggi di pecore merinos spagnole, e i collie che erano al servizio dei pastori di origine gallese.

Il pastore australiano con la sua versatilità e l’ottimo temperamento uniti con le sue capacità di apprendimento e per il suo carattere esotico, hanno fatto si che il pastore australiano avesse un posto privilegiato tra gli appassionati di cinofilia degli Stati Uniti, dove si è distinto come pastore di pecore e come cane da rodeo.

In pochi anni il pastore australiano è arrivato a godere di una forte popolarità, grazie anche al suo utilizzo nel cinema ed in Tv.

Nel 1957 è stata fondata l' A.S.C.A. (Australian Shepherd Club of America) e nel 1976 è stato adottato uno standard unificato.

Aspetto e caratteristiche del Pastore Australiano
Il pastore australiano è un cane ben proporzionato, un po’ più lungo che alto, con una muscolatura pesante.

Gli occhi sono a mandorla ed il colore di essi è un segno distintivo della razza. Infatti generalmente presentano iridi gazzuole, ossia di colore diverso, con varianti molto ampie che vanno dal castano all’ambra, al nocciola e al colore azzurro.

Le orecchie sono triangolari, attaccate alte alla testa. La coda è dritta di lunghezza non superiore ai 10 cm.

Di solito, in anni passati, i pastori australiani che nascevano con una coda superiore ai 10 cm veniva amputata.

Oggi il taglio della coda è vietata in molti paesi, in Italia è ancora ammesso a patto che il taglio avvenga entro la prima settimana di vita del cane.

Un altro aspetto caratteristico del pastore australiano è il mantello.

Ne esistono quattro varietà di colore: nero, blue-merle, rosso con tonalità che vanno dal colore cannella al marrone scuro; e red- merle.

Il colore merle si ottiene dalla combinazione di un colore di base (azzurro o rosso) con toni di grigio o argento diversi.

Sul mantello, inoltre, sono presenti delle macchie diverse per dimensione e posizione, di colore bianco o fulvo sulla faccia, sul petto e sulle zampe.

Il mantello è doppio con pelo di superficie lungo, forte e resistente alle intemperie.

Il sottopelo è folto e morbido ed impermeabile che funziona come isolante termico.

La misura preferita è di 51-58 cm per il maschio, mentre per la femmina è di 46-53 cm.

Le cure del mantello sono minime.

Per la spazzolatura si consiglia un pettine tipo coat king per evitare che il pelo si infeltrisca.

Le necessità igieniche del Pastore australiano sono semplicemente un bagno periodico ogni mese e mezzo o anche ogni due mesi.

È consigliato uno shampoo delicato e nutriente che conservi il pelo sano ed elastico.

Da controllare periodicamente è invece il pelo che cresce sulle zampe e tra le dita e mantenere queste pulite ed arrotondate; inoltre è importante anche il pelo che cresce all’interno delle orecchie. Infatti lo sporco tende a depositarsi in questa parte del corpo e qui si possono annidare anche dei piccoli corpi estranei, cosa che può provocare infezioni o otiti.

La razza del pastore australiano è una razza longeva che vive 12-15 anni, ma anche più.

Carattere del pastore australiano
È un cane di natura docile ed intelligente. Il pastore australiano è un cane sociale, infatti è un ottimo cane guida per ciechi ed aiuto ai disabili e sordi, cane da pista per droga ed esplosivi, e da ricerca e recupero di persone sepolte sotto le macerie in situazioni di catastrofi.

Un altro compito che svolge il pastore australiano è quello di cane da terapia, quale accompagnatore del padrone in ospedale, case di cura per gli anziani, orfanotrofi, carceri, ecc. il pastore australiano è stato un cane, grazie al quale si sono fatti dei passi in avanti per il trattamento di malattie come l’autismo o l’alzheimer.

L’Aussie, il soprannome con cui è conosciuta la razza in tutto il mondo, è un cane attivo che ha bisogno di tanto esercizio fisico. Ha bisogno, quindi di spazio per poter correre e fare esercizio.

In molti paesi il pastore australiano occupa, insieme al Border collie, i primi posti in agility ranking, obedience, dancing dog.

Il pastore australiano è un cane molto geloso del suo territorio e dei suoi spazi.

Non è un cane adatto a vivere in città è preferibile che abiti in campagna in spazi ampi.

È un cane che non è adatto per quelle famiglie che fanno una vita frenetica e per cui sono costretti a lasciare il cane solo per molte ore.

Un cane lasciato solo, infatti, può diventare un cane malinconico, rumoroso ed antipatico.